La scelta del titolo nasce dalla riflessione che Napoli e New York sono sullo stesso parallelo.
Il progetto in forma di libro è un tributo ai 2500 anni della città di Napoli che ricorrono quest’anno. A questo lavoro sono affidati frammenti di storia, voci, memorie che hanno determinato la nascita e il destino di questa città. Una storia fatta di viaggi, di arrivo di una sirena dal mare, di gioia di trovare una nuova patria e di dolore per la separazione. Storie senza tempo perché senza tempo è il destino degli uomini.
La struttura del libro impiega una tecnica che permette di ospitare tre libri in un unico libro. Il testo in italiano, il racconto-opera immaginifico del leporello, la traduzione in inglese del testo. Completata la lettura del testo italiano, come un nocciolo al centro del libro si trova l’opera leporello, continuando a girare troviamo la traduzione in inglese del racconto. Il gioco può continuare all’infinito, perché si parte ci si sofferma e si riparte.
La memoria dei grandi scrittori ci guida sempre nel nostro lavoro, non è un caso che l’esergo dell’opera-libro, è di Josè Saramago “…abitiamo fisicamente uno spazio ma sentimentalmente una memoria”. Il libro va sempre considerato e letto unitariamente nella forma nel segno e nella scrittura.
La stesura del testo è stata affidata a Enza Silvestrini, la realizzazione dell’opera-leporello a Vincenzo Rusciano, il progetto è stato ideato, curato e coordinato da Lina Marigliano e Alberto D’Angelo. Il libro è stato stampato su carta certificata FSC Crush Mais di Favini, prodotta utilizzando residui della lavorazione del mais, ed è contenuto in una busta plico di colore giallo, che riporta stampate tracce del paesaggio newyorchese o del paesaggio napoletano, tratte dal lavoro di Vincenzo Rusciano.
Opera realizzata con il contributo della L.R. 13/2013 della Regione Campania
ISBN 978-88-31953-56-6
Prezzo al pubblico € 50
Anno di edizione 2025













































